Dott. G. Carriere | Ortopedia Bologna, chirurgia della mano Bologna, chirurgia del piede Bologna, ortopedia e chirurgia della mano e del piede Foggia

Le tue domande

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Data: 17/11/2015
Nome: leonardo
 
Domanda
dopo tanti anni di dolore più o meno forte e frequente mi sono deciso a fare rx ed eco ad entrambi alle mani.
esito rx:aspetti di rizoartrosi omolaterali articolazione trapezio-scafoidea.
esito eco: segni di rizoartrosi bilaterale con spicule osteofitosiche a dx ed aspetti degenerativi artrosici con infiammazione perarticolare con associazione tenosinovite del tendine del m. flessore radiale del carpo dx.
Le chiedo per piacere di dirmi cosa significa tutto ciò e se è possibile fare delle cure o è necessario se possibile operare con esiti significativi.
Se ritiene necessario che lei mi veda lo farò.
la ringrazio
leonardo
Risposta
Non ci sono alternative bisogna fare un intervento chirurgico che le risolverà quasi completamente la situazione algica dipendente dalla rizoartrosi, non da altre lesioni artrosiche presenti. L'intervento sarà diverso in base al grado di compromissione dell'articolazione.
Cordialmente Dottor Gaetano Carriere
 
Data: 16/11/2015
Nome: Moez Hammami
 
Domanda
Massaggio alle mani Quanto per una settimana
Risposta
Non facciamo massaggi.
 
Data: 27/08/2015
Nome: Daniela
 
Domanda
Buongiorno, il 15 agosto, facendo giochi in spiaggia, ho avuto un male terribile al secondo dito piede dx... dopo poco ha iniziato a gonfiarsi sia il dito che sotto la pianta del piede. facendo fatica a camminare mi sono recata al p.s. ma mi lasciato andare dicendomi che era una banale tendinite..
non passandomi ho chiesto alla mia dottoressa di prescrivermi una lastra il cui esito dice:
minima irregolarità del profilo osseo del lato plantare della falange intermedia del secondo dito di non univoca interpretazione radiografica.
tengo a precisare che ho valgismo dell'alluce stesso piede.
cosa significa?
grazie in anticipo
saluti
daniela
Risposta
Ha riportato una piccola frattura del 2° dito del piede destro, che le darà fastidio per circa 1 mese. Discorso a parte per l'alluce valgo che va operato prima che diventi troppo grave o comprometta l'appoggio del piede, esponendola a possibili traumi soprattutto durante l'attività sportiva.
Cordiali saluti
 
Data: 04/06/2015
Nome: Iolanda Manna
 
Domanda
Salve, circa due mesi fa ho avuto un brutto incidente dove mi sono fratturata il femore ed una frattura scomposta epifisidistale del radio e della stiloide ulnare sinistre.Inizialmente mi hanno bloccato il braccio con il gesso. Il 26 marzo sono stata operata al femore con osteosintesi con chiodo endomidollare ed hanno cercato di mettere a posto il polso a mano. Ho avuto il gesso per 40 g.g. Tolto il 29 aprile una primo riscontro con rx: Il controllo radiografico mostra segni di evoluzione in senso riparitivo del danno osseo, in presenza di rima di fratture ancora evidenti. Il secondo controllo rx del 28/05/2015 Controllo in frattura sostanzialmente composta dell'epifisi distale del radio sinistro, sono evidenti segni di riconsolidamento osseo.Tuttavia ancora evidente la rima di frattura.Esiti di distacco dellìapofisi stiloide ulnare.Ho iniziato da un mese la fiseoterapia mi chiedo se è normale che non riesca a muovere il polso verso l'alto.Ho sbloccato le dite ma il palmo della mano l'inidice ed il medio sono ancora bloccate.E' dovuta dal fatto la frattura non è ancora guarita??? Oltre all'immobilizzazione attiva e passiva mi è stato anche consigliato la magnoterapia a domicilio.Mentre l'anca non mi ha dato mai fastidio anzi a solo due mesi ho recuperato al 100% ed il dottore è rimasto sbalordito che in due mesi riesca a fare tutti i movimenti. Ho 39 anni.Mi è stato anche consigliato di fare le terme.La mia domanda che mi tormenta da giorni riuscirò a recupare la funzionalità del polso???
Risposta
Nel trattamento con chiodo del femore non si bloccano le articolazioni, del ginocchio e dell'anca. Nel trattamento della frattura del polso in gesso, si blocca l'articolazione del polso, quindi è ovvio che i tempi di recupero sono diversi. Le indicazioni avute sono giuste, dovrà aver pazienza e continuare la mobilizzazione del polso. Se a tre mesi, dalla frattura avrà ancora dei problemi, sarà il caso di dare un'occhiata.
Cordialmente Gaetano Carriere.
 
Data: 25/04/2015
Nome: Patrizia Maglio
 
Domanda
Salve, da qualche tempo ho del gonfiore al ginocchio sinistro.... proprio poco sotto il ginocchio sul lato destro verso l'interno ho un rigonfiamento e quando salgo le scale o diciamo sotto sforzo ho del dolore non fortissimo ma comunque un fastidio leggero e se premo sul rigonfiamento sento un lieve dolore.Da cosa può dipendere? E cosa mi consiglia di fare?
La ringrazio per l'attenzione e cordialmente la saluto.
Patrizia Maglio
Risposta
Potrebbe essere una borsite della zampa d'oca. provi con ghiaccio e flexart cerotti.
 
Data: 08/04/2015
Nome: Rossella Salati
 
Domanda
Ho iniziato qualche anno fa, ad avere male sotto alla pianta del piede sx, precisamente in direzione del terzo dito, il quale è anche indolenzito. Ho fatto una RM e mi ha diagnosticato quanto segue: Discreto ispessimento del fascio vascolo-nervoso fra I
III e IV dito, associato a iniziale distensione della borsa intermetatarsale, in riferimento a metatarsalgia tipo Morton.Nella norma le restanti componenti capsulo-legamentose, muscolo-tendinee ed osteocondrali. Aluni periodi mi fa più male/fastidio, altri sto meglio, mi dà un pò noia anche con scarpe basse, e vorrei poter rimettere un pò di tacco. Cosa si può fare di curativo? Non vorrei operarmi, anche perchè mi è stato detto, che a volte non risolve il problema.
Ringrazio e cordialmente saluto.
Rossella Salati.
Risposta
L'intervento, se la causa è solo quella, risolve il problema, qualche volta una o due infiltrazioni possono avere un buon risultato anche se non definitivo. Io sono per l'intervento che è abbastanza banale e con poche conseguenze.
Cordialmente
 
Data: 22/02/2015
Nome: GUENDALINA BONSIGNORE
 
Domanda
buongiorno.sono una donna di 53 anne e sono affetta da circa 3 anni(data dall'entrata in menopausa) da osteoartrosi erosiva di crain. ho avuto subito diagnosticata la malattia e ho iniziato a fare cicli di laser-magneto-terapia. infiltrazioni con acido ialurinico, e quindi terapia classica di antinfiammatori : Mobic e integratori-flexart. al momento posso dirle che stanca di non aver ottenuto risultati volevo saperne di più su un eventuale soluzione chirurgica sia per risolvere il problema estetico ( visto che ho compromessi indici e medi di entrambe le mani) e non meno importante il problema funzionale.
sono una donna che lavora in ufficio, in pubblica amministrazione, lavora ovviamente in casa, in famiglia e cerca di svolgere malgrado forti dolori alle mani tutto ciò che il quotidiano richiede. in attesa di riscontro le anticipo che sarei disposta ad una visita presso il suo studio, anche se vivo a Palermo. grazie, bonsignore guendalina.
palermo 21/01/2014
Risposta
In teoria le possibilità chirurgiche ci sono sempre, bisogna valutare i benefici reali, a breve termine ed a lungo termine.
Bisognerebbe fare una visita e valutare assieme i bisogni estetici e quelli funzionali.
Io ho anche un ambulatorio a Catania sarò lì il 10/3 mattino e pomeriggio il numero è 3937041870 signora Marcella
Cordialmente dottor Gaetano Carriere.
 
Data: 07/02/2015
Nome: Antonella
 
Domanda
Buongiorno, in seguito ad una caduta mi sono recata al pronto soccorso,sul referto c'è scritto ,irregolarità del profilo corticale del quinto metatarso piede dx....cosa significa. Grazie
Risposta
Che ha una sospetta frattura del quinto metatarso Dottor G. Carriere
 
Data: 04/02/2015
Nome: Nicola
 
Domanda
Salve,in seguito ad una caduta in bici ho subito un forte trauma al pollice sx. Dall'eco è risultato quanto segue:
-Integro il flessore del primo raggio ed i tendini estensore breve-abduttore lungo ed estensore lungo del pollice.

-Filiforme il legamento collaterale ulnare dell'articolazione metacarpo-falangea del primo raggio.

-Integro il legamento collaterale radiale dell'articolazione metacarpo-falangea del primo raggio.

-No cisti articolari o tendinea

Vorrei gentilmente sapere da Voi (in attesa di visita) se è da operare? O che terapia dovrò seguire. GRAZIE
Risposta
Se il legamento collaterale ulnare è lesionato probabilmente sarà da operare. Quando è successo?
 
Data: 28/11/2014
Nome: Paolo
 
Domanda
nonostante il diminutivo ho 55 anni, godo di buona salute, seppure il logorio di Torino inizi a risentirlo...
4 anni fa ho distorto banalmente l'indice sinistro.
Son stato operato due anni dopo a Torino al maria adelaide, con scarsi esiti.
Ho ritentato dai "luminari" di Savona a luglio e ora mi trovo un dito davvero anchilosato, senza tatto e con un ritardo nella zona cicatrizzata di assorbimento.
capisco che sia stato avvertito che tutto poteva andarmi male,
ma non fino a questo punto.
Nell'unica nazione rimasta dove la sanità è pubblica, quando inn questi anni si ha qualcosa che non comprometta del tutto l'attività siamo completamente in balia del caso.
Cosa posso fare?
Risposta
E' difficile capire cosa abbia avuto, sicuramente molta sfortuna, certo è che se non hanno risolto la situazione i luminari, sarà proprio difficile. Mi mandi una foto del dito da fermo e dopo flessione. Vediamo di che si tratta. forse potrei anche visitarla a Torino ci sono spesso.
Cordialmente 3387333786
 
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